• Atlante 2009

    L’Atlante cerca di disegnare un quadro composito della "evitabilità" della ospedalizzazione, attraverso quattro diversi tagli conoscitivi:
    • l’ospedalizzazione generale, utile in termini di inquadramento, in quanto richiama l’attenzione su comportamenti di ricovero che paiono in taluni casi orientati da esigenze e consuetudini di offerta piuttosto che da accertate differenze negli stati di salute della popolazione
    • l’ospedalizzazione potenzialmente inappropriata, sezione della ospedalizzazione generale che può essere contrastata con appropriate attività di vaccinazione, controllo extraospedaliero dei casi acuti e corretta gestione, sempre extra-ospedaliera, delle cronicità ... Leggi tutto...

  • Dispersione

    I grafici a dispersione consentono di selezionare due indicatori a piacere, purché nell’ambito della medesima edizione di ERA, e valutare l’eventuale relazione grafica tra i valori assunti dalle UST. Questo modulo dispone di due utilità: la possibilità di evidenziare sul grafico una specifica UST (come nella figura di esempio in questa pagina) e la visualizzazione di un tooltip al passaggio del mouse su uno qualunque dei punti del grafico, tooltip che riporta il nome della UST e i valori che questa assume.
    La finestra dei grafici a dispersione è ottimizzata per una stampa su foglio A4 (consigliato il formato orizzontale). Inoltre è possibile esportare (tasto destro del mouse, opzione salva con nome) ogni coppia di grafici in formato png. Il file risultante, ad alta risoluzione … Leggi tutto...

  • Atlante 2007

    era2007Questo Rapporto costituisce, dopo ERA 2006,  il secondo prodotto di una collaborazione interistituzionale e multidisciplinare tra Università di Tor Vergata, Istat, Istituto Superiore di Sanità, Ministero della Salute e Nebo Ricerche PA. La predisposizione di strumenti di Sanità Pubblica in grado di coniugare il rigore metodologico con la fruibilità e la concreta utilizzabilità ai vari livelli di governo della Sanità Pubblica è l’obiettivo di fondo di tale impegno pluriennale.
    ERA 2007 è di conseguenza progettato alla luce della più autorevole letteratura internazionale in tema di mortalità evitabile e al contempo realizzato in modo semplice e fruibile in ciascuna delle sue sezioni, compresa quella più disaggregata: 188 tavole ognuna riferita ad una diversa USL e che si avvalgono dell’efficace iconografia del tachimetro che permette agevolmente di valutare ciascun indicatore alla luce di precisi valori soglia ... Leggi tutto...

  • Piramidi età

    Le piramidi delle età costituiscono una efficace rappresentazione della composizione per genere ed età della popolazione residente. Si tratta di un doppio grafico a barre che riporta la consistenza della popolazione maschile (a sinistra) e femminile (a destra) per singola età a una specifica data (generalmente il  1° gennaio dell’anno).
    Rispetto alle piramidi tradizionali, incluse quelle realizzate in occasione della pubblicazione degli Atlanti ERA, ERAweb si propone come strumento per due ulteriori chiavi di lettura di altrettanti fenomeni: l’andamento temporale e l’incidenza dei cittadini stranieri. Inoltre è possibile visualizzare i dati su differenti livelli geografici, dal livello nazionale alla disaggregazione regionale e fino al dettaglio per singola Unità sanitaria territoriale.
    La finestra delle piramidi è ottimizzata … Leggi tutto...

  • Atlante 2006

    era2006La prima sezione propone la classifica 2006 della mortalità evitabile, esposta per singola Unità Sanitaria Locale, oltre che per regione e provincia. L’analisi è rivolta ai decessi avvenuti in età tra 5 e 69 anni per motivi contrastabili con interventi di prevenzione, con diagnosi precoci e opportune terapie, con attività di igiene e assistenza sanitaria: si tratta di oltre 210.000 casi di morte osservati nel triennio 2000-2002 dovuti a incidenti stradali, cirrosi alcolica, fumo, malattie infettive, eccetera. La classifica è elaborata in base ai giorni di vita perduti a causa di tali morti evitabili.
    Al contesto demografico e alla mortalità per età e sesso è dedicato il successivo capitolo, che offre una visione di insieme del nostro Paese a partire dalla piramide della popolazione e dalla curva dei decessi, grafici che conservano la memoria dei principali eventi degli ultimi 100 anni ... Leggi tutto...

MEV(i) 2020-2021 - La serie storica dal 2009

MEVi2021 Mortalità generale e mortalità evitabile prima dei 75 anni

I decessi 2020 0-74 anni superano di 22.000 casi quelli dell’anno precedente (a fronte di circa 15.000 decessi Covid segnalati). Il tasso di mortalità std per 100mila nelle età fino a 74 anni è in media nazionale di 297 nel 2020 contro il 263 del 2019 e se per le femmine l’aumento medio nell’ultimo anno è del 9%, per i maschi raggiunge il 16%. Le già rilevanti differenze territoriali si amplificano ulteriormente rendendo lo scenario ancora più eterogeneo ma Campania e Sicilia si confermano nel 2020 le Regioni con la mortalità generale 0-74 anni più elevata.

Il Progetto MEV(i) è finalizzato all’analisi della mortalità evitabile, vale a dire quella quota di decessi che avvengono per cause di morte contrastabili con adeguati e tempestivi interventi di prevenzione primaria e di diagnosi e trattamento della malattia. Si tratta di approfondimenti che vengono condotti sui casi di morte avvenuti entro i 74 anni di età e per i quali è disponibile la causa del decesso, dati che al momento sono aggiornati al 2018 e che costituiscono la base delle analisi presentate nella seconda parte di questo Rapporto, dedicata alla mortalità evitabile. Alla luce degli eventi del 2020 legati all’epidemia di SARS-CoV-2 il Centro Studi Nebo ha tuttavia realizzato un focus sulla mortalità generale dell’ultimo biennio, limitatamente alla popolazione 0-74 anni, classe di età di primario interesse dei Rapporti MEV(i). È in questo contesto infatti che andranno a inserirsi le future analisi sulla mortalità evitabile, una volta disponibili i dati sui decessi per causa: gli studi dei prossimi anni consentiranno, auspicabilmente, di misurare la discontinuità oggi evidenziata solo in termini quantitativi anche qualitativamente e di valutare le ricadute indirette dell’epidemia sulla mortalità per causa.

Download Rapporto 2021 (pdf)

 
MEV(i) 2019: Rapporto & Infografiche
Con l'Edizione 2019 del Rapporto sulla Mortalità Evitabile, il Centro Studi Nebo inaugura una sezione del sito dedicata alle infografiche regionali e provinciali per la navigazione fra gli indicatori del Progetto.

1. Giorni perduti pro-capite per tipo di causa evitabile
2. Tassi std di mortalità 0-74 anni per tipo di causa evitabile
3. Tassi std di mortalità 0-74 anni per cause evitabili
4. Tassi std di mortalità 0-74 anni per altre cause
5. Tassi std di mortalità 75 anni e più per causa
6. Anni perduti per deceduto per tipo di causa evitabile

 
MEV(i) 2018 - Rapporto annuale
deepnudeSu www.mortalitaevitabile.it è stato pubblicato il Rapporto MEV(i) 2018, aggiornato ai decessi per causa 2015. In questa edizione, oltre alla consueta analisi della mortalità evitabile per regione e provincia con la relativa classifica in base ai giorni perduti pro-capite, anche due focus: in concomitanza con il World Cancer Day, un approfondimento sui tumori evitabili per gruppi di cause; in relazione alla "supermortalità" dell'anno 2015, un approfondimento sui decessi fra gli ultra75enni con particolare riguardo alle infezioni respiratorie e alle altre malattie infettive.
 
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